La geotermia sfrutta l'energia del calore presente negli strati più profondi della crosta terrestre e viene ottenuta convogliandone i vapori provenienti dal sottosuolo in turbine impiegate per la produzione di energia elettrica nonché riciclando il vapore acqueo prodotto per il riscaldamento abitativo, coltivazioni in serra e svariati impieghi negli impianti termali. In Italia le prime centrali geotermiche destinate alla produzione di energia elettrica risalgono ai primi del '900 ed attualmente la maggior parte di esse si concentra in Toscana con un potenziale pari ad oltre 4 miliardi di KWh nelle sole centrali di Larderello (PI) e Montieri ponendola in testa alle regioni italiane nell'utilizzo di energia rinnovabile da fonte geotermica. E proprio a Larderello nel 1904 fu costruito il primo impianto geotermico al mondo e la prima centrale geo-termoelettrica nel 1913; qui si potrà, inoltre, visitare il Museo della Geotermia.